La trattoria
Nella Valle Vigevanese
Ticino. E' il nome di un fiume che nasce in Svizzera, scorre, arriva al lago Maggiore, prosegue sino a Pavia dove si congiunge al Po. Il suo percorso è ricco di bellezze naturali. La valle vigevanese del Ticino con il suo parco è fonte di molteplici scoperte, tra queste la "trattoria Bellavista". Il parco offre la possibilita' di numerose escursioni sia a piedi che in bicicletta, che potrete noleggiare direttamente presso la nostra trattoria.
La Trattoria Bellavista
Nata nel 1911 come osteria, è stata stazione di posta e cambio dei cavalli in un'epoca che già puntava al progresso. Nel corso degli anni ha sentito subito la crescita dei movimenti, passando con gesti lenti dall'essere osteria di campagna, trattoria, ristorante e pizzeria e poi di nuovo trattoria. La gente del luogo ricorda diverse leggende legate a questo posto: personaggi famosi che vi hanno desinato, titolari più e più capaci che hanno alternato la cucina emiliana al risotto "giallo" servito nelle forme di grana… e chi più ne ha, più ne metta. Così come è mutata la sua struttura architettonica, passando da casolare agreste all'aver aggiunto verande e vetrate. La saletta interna con la sua tipica decorazione delle pareti invita alla rilassatezza. Tipico è rimasto il numero civico incorporato in una parete, ora divisorio interno tra le due sale. Suggestiva è la vista dalle vetrate che nei tempi estivi permette di ammirare la vallata boschiva ricca di pioppi e robinie.
La Cucina
La cucina va dai piatti tradizionali, tipicamente lombardi, come il risotto alla milanese con l'ossobuco, la pasta e fagioli, il cotechino con la polenta e la cotoletta alla milanese con l'osso… a qualche piatto di mare, tra i quali il toast di gamberi e l'orata in crosta.
I Vini
La carta dei vini prevede un'ampia scelta, dalle produzioni dell'oltrepo' ai vini toscani della cantina "Crux Bibiani", dalle bollicine delle terre di "Franciacorta" ai profumati del "Triveneto".
I Dessert
A tutto questo si aggiungono i dessert rigorosamente preparati da noi, che stuzzicano le papille e la vista dei commensali. Si riscopre, chicca di uno storico passato, il barolo chinato, tanto caro a Camillo Benso conte di Cavour che abbinato al cioccolato Amedei dà un preludio al paradiso... I vini da meditazione aiutano la scelta del dolce. E dopo il caffè, c'è il parco per una passeggiata nel verde...
